Quanto costa affittare un camper: guida ai prezzi e ai costi da considerare

Quanto costa affittare un camper: scopri i prezzi medi, i fattori che influenzano il noleggio, i costi extra e i consigli per risparmiare sulla tua vacanza.

Per chi ama i viaggi itineranti e non essere vincolato da tabelle di marcia prestabilite, il camper è una modalità perfetta per scoprire le bellezze del nostro paese e non solo. Nel caso in cui tu sia alle prime esperienze in merito o abbia la possibilità di stare fuori casa solo per pochi giorni all’anno, l’affitto del camper può essere una valida alternativa all’acquisto diretto. Com’è ovvio, ci sono delle voci di spesa da considerare, ma è possibile anche adottare alcune strategie per risparmiare sui costi.

Quanto costa affittare un camper: i fattori da considerare

Con l’affitto del camper, non occorre solo prendere in considerazione il canone previsto per la fruizione del mezzo, ma anche tutta una serie di voci che incidono sulla spesa complessiva. Nello specifico, infatti, oltre al prezzo del noleggio stesso e al deposito cauzionale, i costi finali dell’affitto potrebbero includere anche:

  • tariffe per le aree di sosta per il pernottamento;
  • spese per il carburante;
  • pedaggi autostradali;
  • spese di noleggio per l’attrezzatura a bordo;
  • costi extra per la pulizia finale, il kit biancheria, le bombole di gas, ecc.

È bene informarsi prima su tutti questi aspetti, per avere un’idea realistica del budget complessivo necessario. Per capire quanto consuma un camper, ad esempio, dai un’occhiata al nostro approfondimento.

Cosa incide sul costo dell’affitto

Il costo dell’affitto del mezzo varia in base a diversi i fattori. Nel dettaglio, il canone viene delineato in base a:

  • caratteristiche del camper (modello – numero di posti letto – età del veicolo);
  • stagione di noleggio;
  • durata del viaggio;
  • chilometraggio e franchigie;
  • eventuali servizi extra.

I prezzi del noleggio

Il prezzo dell’affitto può essere definito su base giornaliera o settimanale, poiché, generalmente, chi opta per questa soluzione lo fa generalmente per viaggi di durata limitata.  Il noleggio a lungo termine, infatti, non è la scelta più adatta per questo tipo di veicolo. Mediamente il prezzo dell’affitto di un camper va dai 400 euro ai 1.300 euro a settimana. L’affitto di un van compatto per due persone è certamente più economico rispetto a quello di un camper motorhome di lusso: nel primo caso si parla di 50-70 euro al giorno, nel secondo il costo può arrivare anche a 250 euro al giorno. Come già accennato, al canone di affitto occorre aggiungere un deposito cauzionale (circa 1.000-1.500 euro), rimborsabile al rientro del viaggio, da versare tramite carta di credito o con bonifico/assegno. Quanto al chilometraggio, alcune compagnie offrono contratti con chilometri illimitati da percorrere, mentre altre includono nel prezzo solo una certa soglia (es. 100 o 300 Km al giorno), con un sovrapprezzo per quelli eccedenti.

Come risparmiare sui costi dell’affitto del camper

Scegliere la stagione giusta

Abbiamo visto che uno dei fattori che incide maggiormente sul costo del noleggio di un camper è la stagione di viaggio. Si parla di bassa stagione da settembre a marzo, di media stagione da aprile a giugno, di alta stagione per luglio e agosto, nonché per i ponti e le festività.

I prezzi in alta stagione sono molto più elevati rispetto ad altri periodi, con rincari anche del 30-50%. Per evitare tali aumenti, si può optare per la bassa stagione o partire durante i cosiddetti mesi di spalla, ossia i periodi di primavera e autunno (festività escluse), che garantiscono un buon equilibrio tra clima, comodità e costi.

Scegliere il modello giusto di camper

Sebbene si sia spesso invogliati a prendere un mezzo molto comodo e tecnologico, è importante considerare che certe caratteristiche incidono sul prezzo. I modelli più nuovi hanno costi più elevati rispetto ai veicoli meno recenti. A contare ci sono anche le dimensioni: i camper van sono modelli più compatti e agili, con un costo di affitto più basso e accessibile anche per viaggiatori singoli o giovani coppie. I mansardati o semintegrali si collocano in una fascia media e sono più indicati per famiglie, infine i motorhome sono più spaziosi e lussuosi, ma anche più costosi.

Affittare da privati

Optare per l’affitto da privati può consentire un risparmio anche fino al 40%. Le agenzie ufficiali garantiscono maggiore sicurezza in termini di pagamenti, assicurazione camper e contratti, ma ci si può affidare anche a piattaforme specializzate in affitti tra privati, purché affidabili. E sempre consigliabile confrontare più preventivi e verificare l’assenza di costi extra prima di procedere con il noleggio.

Chilometri e servizi extra

In fase di contrattazione, scegli soluzioni che siano corrispondenti alla tipologia di viaggio in programma, poiché, sebbene i contratti onnicomprensivi e con chilometri illimitati possano sembrare più convenienti, in realtà le tariffe sono spesso più elevate. Un altro modo per risparmiare sui costi è rappresentato dal predisporre da sé alcune utilità che, diversamente, sarebbero oggetto di ulteriore spesa. Ad esempio: portare da casa la propria biancheria e le attrezzature necessarie, cucinare a bordo, preferire la sosta libera e ridurre il peso per un consumo minore di carburante, sono delle piccole ma strategiche soluzioni per un abbattimento concreto dei costi. Per non dimenticare nulla di ciò che può servire durante un viaggio di questo tipo scarica la checklist completa. Infine, per ottenere ulteriori sconti, è possibile diventare soci di associazioni di categoria, che prevedono anche servizi e convenzioni per camperisti, con agevolazioni e vantaggi esclusivi dedicati agli amanti del viaggio on the road.

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