Dieci giorni in autocaravan tra chilometri in libertà e soste organizzate
uest’anno , visto che siamo nonni e dobbiamo nipoti, le vacanze scolastiche pasquali ci sono sembrate ideali per concederci un viaggio in un paese europeo, dopo un periodo piuttosto lungo in cui non abbiamo avuto la possibilità o l’occasione di uscire dall’Italia con l’autocaravan. Scorrendo la cartina dell’Europa ci accorgiamo che il Belgio ci è ignoto. Ovviamente in una decina di giorni, compresi quelli del viaggio, non ci sarà possibile andare in molti luoghi per cui la scelta cade su Bruges, Gand e Bruxelles. Per principio, quando ci rechiamo nelle città, scegliamo di non fare sosta libera ma di appoggiarci sempre a un’area sosta autocaravan, se presente, o a campeggi: nelle ricerche troviamo un’area sosta a Bruges sita ai margini del centro storico, a Gand e a Bruxelles un campeggio servito da linee autobus che li collegano con il centro città. Ci interessiamo per prenotare ma il solo campeggio di Bruxelles chiede l’impegno della prenotazione.
Servendoci di Google Maps e Via Michelin individuiamo il percorso per l’andata che più ci può piacere per cui, pur sapendo di allungarlo un po’, decidiamo di passare per Monaco di Baviera, Ulm per poi proseguire per Stoccarda Karlsruhe eccetera. Sappiamo che in Germania, come del resto da noi in Italia, il costo del gasolio lungo le autostrade è maggiore rispetto ai distributori poco fuori le stesse: servendoci per la Germania di un’applicazione (Fuel Flash – www.fuelflash.eu) simile alla nostra italiana (Prezzi benzina) decidiamo a priori dove ci saremmo fermati per il rifornimento. Anche per la tappa notturna fissiamo il luogo della sosta (usiamo l’applicazione Park4night – park4night.com). Cerchiamo informazioni anche per il rifornimento in Belgio e dalle notizie che recuperiamo sembra non ci siano differenze tra autostrade e fuori di esse.
1° giorno
Data la scelta del percorso più lungo per ridurre un pochino i chilometri per il giorno successivo, decidiamo di partire il mercoledì sera terminate le nostre incombenze di nonni e fermarci a Vipiteno per la notte.
Partiamo alle 20:20 e il contachilometri dell’autocaravan indica km 104.082, alle 21:20 siamo al parcheggio dell’Eurospar di Vipiteno con km 104.157. Credevamo di essere i soli o in pochi intimi a conoscere quel posto ma arrivati ci accorgiamo che quel parcheggio è divenuto un punto di appoggio per moltissimi camperisti tedeschi che scendendo verso sud si fermano a pernottare e a fare la spesa.
2° giorno
Alle 8:20 dopo aver acquistato (per non essere diversi dai colleghi tedeschi) del pane per la colazione ed altro per i prossimi giorni e aver rabboccato il serbatoio dell’autocaravan partiamo verso la nostra meta. Per attraversare l’Austria lungo le autostrade è necessaria la “vignetta”: abbiamo già quella valida per dieci giorni ma ci accorgiamo, che non ci copre il giorno del rientro, per cui ci fermiamo al Brennero per acquistare quella mancante. Essa è in vendita solo al distributore automatico e con un po’ di fatica riusciamo a domare la dannata macchina automatica e a partire anche con il pass per il rientro. Da perfetti italiani, a cui non può mancare il caffè di mezza mattina, ci fermiamo dopo Rosenheim (km. 104.329) e poi via di nuovo. Passando per Monaco riusciamo nell’impresa che crediamo a pochi riesce: per ben due volte alla stessa indicazione di Google Maps sbagliare corsia, alla terza volta però imbocchiamo la strada giusta (ma che bravi!!!!???).
Come programmato ci fermiamo (km 104.548) a Buch per due rifornimenti: all’autocaravan presso il distributore Avia X Press e alla nostra pancia. Soddisfatte queste due esigenze, sono le 15:00, ci dirigiamo verso il Parkplatz Maxau, parcheggio su un prato senza alcun servizio ma ben illuminato, sito in riva al Reno, pochi chilometri dopo Karlsruhe dove speriamo di fare una passeggiata lungo il fiume. Bella speranza ma resta tale: impieghiamo quattro ore per percorrere poco più di 200 km (il contachilometri indica km 104.759) e per di più piove.
Articolo estratto dal numero 227 della rivista InCamper.
