Stai pensando di cambiare il tuo modo di viaggiare con l’acquisto di un camper? Ottima scelta, ma conosci le norme che regolano la guida di questo tipo di mezzo? Nel nostro approfondimento, vedremo che tipo di patente ci vuole per guidare un camper e cosa dice il Codice della Strada in merito ad alcuni aspetti della circolazione. Prosegui con la lettura!
Guidare un camper: sì ma con che tipo di patente?
Dal momento che si tratta di un investimento importante, prima di procedere con l’acquisto di un mezzo come il camper è opportuno informarsi su tutti gli aspetti inerenti la guida, le norme di circolazione e la gestione in viaggio del veicolo. In primis è bene ricordare che una buona assicurazione camper è sempre d’obbligo, così come per una normale automobile. La polizza RC, infatti, garantisce copertura in caso di danno a terzi, a sé stessi e al mezzo, come potrebbe avvenire nell’ipotesi di un sinistro stradale.
Altro aspetto di primaria importanza è accertarsi di possedere la patente giusta per circolare con il camper. La tipologia di patente dipende dal peso e dalle dimensioni del veicolo. Sul libretto di circolazione del mezzo è possibile prendere visione della massa a pieno carico del camper, in base alla quale vige l’obbligo di possedere un certo tipo di patente; con la massa non si intende il peso effettivo al momento del viaggio, che potrebbe cambiare in base alle persone e al carico trasportato, ma la sua portata massima. Ecco, di seguito, tutti i dettagli.
Patente B
Per i camper con peso fino a 3,5 tonnellate è sufficiente il possesso della patente B, la stessa prevista per la guida delle auto. La ragione sta nel fatto che il camper fino a 3.500 Kg non si differenzia molto da un’automobile di grande cilindrata in termini di visuale, velocità e portata. In ogni caso, prima di intraprendere un viaggio, è sempre bene fare qualche giro di prova per prendere la giusta manualità alla guida. Con la medesima categoria di patente, è possibile dotare il camper anche di un rimorchio, purché questo non superi i 750 Kg di peso.
Patenti C1 e C
Passando ai mezzi con portata superiore a 3,5 tonnellate, si entra nel mondo dei “camper pesanti” per cui sono previste “patenti superiori”. Nello specifico, è richiesta la patente C1 per i camper tra i 3.500 Kg e i 7.500 Kg di peso; è richiesta la patente C per i camper di peso superiore ai 7.500 Kg.
Patenti B96 e BE
Discorso diverso vale per le roulotte e i caravan. In questo caso, si tratta di mezzi diversi dal camper, poiché non sono veicoli autonomi con ruote motrici proprie, ma sono moduli da collegare a un veicolo trainante. In questo caso, quando si parla di peso o di massa si intende il valore complessivo, considerando sia il mezzo trainante che la roulotte collegata.
Fatta questa precisazione, la normativa prevede l’utilizzo della patente B fino a 3.500 Kg; la patente B96 tra 3.500 Kg e 4.250 Kg; la patente BE oltre i 4.250 Kg di peso.
A bordo di un camper: alcune regole di circolazione
I camper sono classificati come mezzi dotati di almeno 4 ruote motrici, atti al trasporto di persone, nel numero massimo di 7. Il Codice della Strada stabilisce alcune regole specifiche da seguire, sia durante la circolazione che nei momenti di sosta, per non incorrere in sanzioni. Ecco le più importanti:
- Circolazione in autostrada
Salvo diverse indicazioni, per la guida su autostrade a 3 o più corsie, i camper oltre i 7 metri di lunghezza totale sono tenuti a circolare solo in una delle prime due corsie di destra.
- Neopatentati
La guida di un camper per i neopatentati segue alcune limitazioni che fanno riferimento al momento del conseguimento della patente e alla potenza del motore del mezzo. Nel dettaglio, i camper che superano i 55kW/t di potenza possono essere guidati solo da chi abbia conseguito la patente da almeno un anno. A partire dal secondo fino al terzo anno compreso, invece, il neopatentato può guidare camper con potenza anche superiore, ma restano valide le limitazioni di velocità che si applicano anche per la guida di altri veicoli (90 Km/h per le superstrade – 100 Km/h per le autostrade).
- Sosta del camper
Generalmente, la sosta del camper, unita allo smaltimento delle acque, deve avvenire nelle aree adibite al campeggio, appositamente attrezzate per l’accoglienza e la gestione di tali veicoli.
Tuttavia, può capitare di doversi fermare durante il viaggio e la sosta momentanea, a motore spento, è consentita nelle aree stradali così come per gli altri veicoli. In questo caso, però, la sosta deve rispettare alcune condizioni.
Nello specifico, il camper non deve essere fissato al terreno, ma continuare a poggiare sulle ruote (proprio perché si tratta di una fermata momentanea); occorre tenere le finestre chiuse e non emettere deflussi diversi da quelli del motore; non è consentito lo scarico delle acque chiare e scure.
Inoltre, per la sosta nelle aree di parcheggio a pagamento, per i camper è prevista l’applicazione di una tariffa maggiorata del 50% rispetto alle automobili.
Tutto chiaro? Allora accertati di avere la patente giusta per guidare il mezzo dei tuoi sogni e consulta la nostra lista di servizi e convenzioni per i camperisti, ti darà accesso a tante agevolazioni di vario tipo. A questo punto non ti resta che partire verso le tue destinazioni preferite e, per essere sicuro di non dimenticare niente, scarica la nostra checklist completa pre-partenza!
